Sotto l'ombrellone ero in crisi perchè non potevo avere un giornale decente tra le mani. Adesso che sono a casa davanti al computer mi accorgo che non esageravo: i Mastella e la concussione vanno a braccetto e nessuno ne parla. Anzi, come notano sul blog Uguale per Tutti se ne è accorta La Repubblica che " ha dato la notizia, con poche righe ben nascoste in DODICESIMA pagina, metà delle quali (titolo compreso) dedicate alle assurde tesi dell’indagata".
Gli unici articoli che sono riuscito a rintracciare sono i seguenti:
Non ho trovato altro. Molto probabilmente non sono bravo a cercare, ma se il Quotidiano Nazionale (La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino) avevano pubblicato la notizia, oggi 30 Agosto ha rimediato. A pagina 10 in un piccolo articolino su "Che fine hanno fatto i trombati alle elezioni?" si parla del Ceppalonico: vuole ripartire dall'Abruzzo e punta alle Europee del 2009 perchè l'alleanza con Casini è ancora possibile, ma soprattutto ha perso 8 chili dedicandosi ad una dieta. Inoltre veniamo a sapere che è presissimo dalla stesura del suo libro nel quale racconterà di tutto il fango che gli è stato gettato addosso.
Sono contento perché non riuscivo a dormire pensando al colesterolo mastelliano, ma un po' di rabbia mi viene leggendo la frasetta sul fango...
Sandra Lonardo (la moglie di Mastella) fece un bagno di cretini ed una visita al santuario del povero Padre Pio dopo che gli arresti domiciliari furono ritirati (4 Febbraio 2008). Ovviamente accompagnata da una pioggia di giornalate su quanto è bella, amata e innocente.
Mi sentii un po' stronzo nel dubitare di lei e del marito, specialmente dopo il servizio strappalacrime del TG1 all'indomani delle dimissioni di Clemente, applaudito e sostenuto da tutto il Parlamento perchè la Magistratura non si fa gli affari suoi.
Per qualche altra informazione molto interessante vi rimando a:
JAWS 0.8.1 (il CMS sul quale si basa questo sito) è già disponibile da qualche giorno, ed è liberamente scaricabile dal sito ufficiale. Dato che sono tornato solo adesso dalle vacanze e prima delle vacanze ero preso da università, lavoro ed una irrefrenabile voglia di fare niente, la traduzione in Italiano non è inclusa in questa release. Chiunque fosse interessato può scaricare i file tradotti direttamente da qui. E' tutto comodamente impacchettato secondo le gerarchie delle directory, quindi basta decomprimere il file nella cartella giusta e tutto sarà magicamente sostituito. Anche se penso che sia praticamente impossibile fare danno con questa patch, io declino ogni responsabilità dalla sua applicazione.
Chi aggiornerà dalla versione 0.7.x a questa nuova 0.8.1 noterà che, a causa della rinnovata gestione dei temi, i vecchi layout sono leggermente imbruttiti. In particolar modo il mio adorato tema Bamboo si presenta così
Quindi ho pensato di applicare qualche modifica veloce ai CSS per renderlo molto simile a come era nella versione 0.7.x
Il risultato è sotto i vostri occhi, almeno fino a quando non cambierò tema... Se anche voi non vi ritenete soddisfatti del nuovo tema Bamboo, eccovi qua i CSS da sostituire in data/themes/bamboo. Come al solito declino ogni responsabilità per l'uso della modifica. I CSS hanno bisogno di una bella pulitina, quando avrò tempo ci penserò, anche se a dire il vero dipende da cosa hanno intenzione di fare gli sviluppatori. Non ho molta voglia di perderci tempo :P
Sono vicino alle tanto agognate ferie, cerco relax e non leggo la solita mole di giornali, agenzie e blog. E' estate, mica possono accadere tanti casini. Leggo un articoletto nascosto su Quotidiano.net e mi accorgo che evidentemente sono un ottimista: Olmert, il premier israeliano equivalente del nostro Berlusconi, rassegna le dimissioni. Fin qui si potrebbe bollare il tutto con un bel chissenefrega, ma è interessante leggere il suo discorso con il quale ha lasciato la poltrona. Lo riporto prima in inglese, direttamente dal sito del Guardian, tanto per citare più fonti possibili e non prendere del parolaio :)
"I will step aside properly in an honourable and responsible way, and afterwards I will prove my innocence," Olmert told reporters from a podium outside his Jerusalem office. "I want to make it clear - I am proud to be a citizen of a country where the prime minister can be investigated like a regular citizen. It is the duty of the police to investigate, and the duty of the prosecution to instruct the police. The prime minister is not above the law."
Che in italiano suona più o meno così (scusate se non è accurata al 100%, ma non ho voglia, l'importante è il succo del discorso :) : "Mi faccio da parte in maniera onorabile e responsabile, successivamente proverò la mia innocenza" ha dichiarato Olmert ai giornalisti fuori dal suo ufficio di Gerusalemme. "Voglio essere chiaro - Sono orgoglioso di essere un cittadino di un paese in cui il primo ministro può essere investigato come un normale cittadino. E' dovere della polizia investigare. Il primo ministro non è al di sopra della legge."
Interessante. Fino a pochi giorni fa non si faceva altro che dire "Il lodo Alfano esiste in tutto il mondo". Questa è la prova che era una cazzata. Questa è la prova che abbiamo una classe politica inetta, orchestrata da uno con passato, presente e futuro poco chiari. Tra l'altro il reato di Olmert è, se vogliamo, molto meno grave di quelli contestati a Berlusconi.
A chi vuol difendere il Lodo Alfano a tutti i costi, ricordo che la situazione di Israele certamente non è più rosea di quella italiana, anzi. Israele è in guerra da sempre e la situazione ultimamente è piuttosto delicata sul fronte delle trattative.
A quanto pare nessun giornalista ha fatto questo ragionamento, con le solite rare eccezioni:
- Il lodo Olmert - La Stampa
- Forza Israele - Voglioscendere.it
- L'Italia in ferie senza soldi e senza speranze - Sandro Bugialli su Quotidiano.net (articolo già collegato nel post)
Gli atleti aspettano le Olimpiadi da quattro anni, fanno la loro parte e nell'occupazione del Tibet non c'entrano niente. Nonostante questo la bandiera delle Olimpiadi rappresenta i cinque continenti uniti... Chi si sente unito a quella parte di Asia che è la Cina? (purtroppo la Cina è in allegra compagnia, ma da qualche parte si dovrà iniziare).
De Cubertin con l'idea di fare dei giochi olimpici moderni aveva anche la speranza che questi contribuissero a non scatenare più guerre. Purtroppo non è stato così e dopo un paio di guerre mondiali ci si è messa anche la Cina. Il colosso asiatico sta occupando con la forza il Tibet da più di 50 anni, inoltre il regime cinese non permette ai giornalisti di documentare cosa accade. Purtroppo per Hu Jintao (presidente della Cina) tutti i giornalisti non sono come RiottaMazzaFedeMimun.
Il governo cinese continua a reprimere qualsiasi voce fuori dal coro. Adesso è stato bloccato anche l'accesso a YouTube. L'ONU non fa un cazzo. Il massacro di Piazza Tian'anmen non è mai esistito? (tra l'altro a Piazza Tian'anmen venivano chiesti libertà di stampa e dialogo tra cittadini ed istituzioni. Mi ricordano le esigenze di un paese a forma di stivale...)
Il Dalai Lama dice che le Olimpiadi vanno comunque disputate. Forse ha ragione, perchè ha timore di repressioni ancora più dure da parte del regime cinese. Però... c'è un però... Le Olimpiadi non servono ad appoggiare guerre di occupazione. E' un momento di pace, dove atleti di tutto il mondo si incontrano.
Queste Olimpiadi non vanno fatte. Sospendiamole e/o spostiamole. Cari ONU e CIO trovate una soluzione, perchè le Olimpiadi con questa Cina non ci incastrano proprio niente.
Non so voi, ma lo Standby l'ho sempre odiato e lo reputo alquanto inutile. Probabilmente non ero l'unico a pensarla così ed è stata inventata la simpatica funzione Sospendi (per gli amici Hibernate o Diaccia). A differenza dello Standby, la sospensione spegne completamente il computer e vi puppa un paio di giga sull'hard disk. Un paio di giga sono due o tre porno, vale la pena fare un po' di spazio per salvaguardare il pianeta e consumare meno elettricità.
Il problema quale è? Che in Windows XP tale tastino è nascosto benissimo (sotto il pinguino si trova benissimo a patto di non avere una scheda grafica ATi che manda tutto a troie allo stato attuale dei driver. Ovviamente io sono un felice possessore di scheda ATi).
Per far saltare fuori il pacioso tastino dovete premere il tasto shift quando state per spegnere il computer. Magicamente il tasto Stanby si tramuterà in Sospendi. Altrimenti è possibile avere la bella schermata con tutti i tastini pacioccosi a disposizione:
Pochi e semplici passi per usare la funzione Sospendi ed averla sempre a portato di mano:
- Attivarla (stupore). Click destro sul Desktop -> Proprietà. Nella nuova finestra premere su Screen Saver (ovvio no?) e premere il tasto Alimentazione in basso a destra. Si aprirà ancora una finestra, scegliete in alto al tab Sospensione ed attivatela spuntando la casella. Fatevi un giro anche per la tab Avanzate per personalizzare un po' le cose.
- Scaricate il file sospensionebtn.zip (lo trovate anche nel File Browser, sotto la directory Stuff).
- Installate WindowsXP_KB893056_x86_ITA.exe che si trova all'interno dell'archivio. Il file lo potete richiedere anche direttamente alla Microsoft da questa pagina, scegliete voi la strada più comoda.
- Se non ricordo male è necessario riavviare il sistema. Dopo il riavvio fate doppio click sul file Sospensione.reg sempre presente nell'archivio.
- Magia! Adesso il pulsante sarà disponibile!
Ovviamente non mi ritengo responsabile di qualsiasi genere di danno arrecato dall'uso erroneo di questo consiglio, anzi non mi ritengo responsabile manco del giusto utilizzo, il mondo è pieno di psicopatici. Fate attenzione, anche se al momento dell'installazione del fix già viene creato un punto di ripristino del sistema!
Nel mio CdL in Scienza e Teoria dell'Informatica a Siena, il corso Laboratorio di Sistemi Operativi è diviso in due moduli, uno di questi funge da introduzione al magico mondo di Linux. Come prova finale dobbiamo sostenere un orale e realizzare uno script in bash. Anche se, ovviamente secondo me, un esame di questo tipo è di dubbia utilità (poco "hardcore" e troppo "man"), devo ammettere che ho passato i miei brutti quarti d'ora. In molti casi la bash non ti viene incontro, anzi se sei alle prime armi ti vuole proprio male.
Pubblico lo script, magari servirà a qualche anima in pena. Potete anche scaricarlo direttamente, dato che nel post il codice non sarà perfettamente leggibile
Ah, il tutto è stato fatto in poco tempo e ripeto di non essere un patito di scripting bash, quindi commentate pure per migliorie, bombe a mano, etc...etc...
#!/bin/bashfunction usage {
echo
echo"Uso:"
echo"./newtrash file1 [file2...fileN] [-d num] [-s num,}num,{num] [-l] [-i] [-int]"
echo
echo"Opzioni:"
echo"-d num sposta nella directory trash tutti i file la cui"
echo" data di ultimo accesso sia antecedente a num giorni"
echo"-s num,}num2,{num3 sposta nella directory trash tutti i file la cui"
echo" dimensione sia num e/o >num e/o <num rispettivamente"
echo" Ogni numero esprime n blocchi da 512 byte"
echo"-l sposta nella directory trash tutti i link"
echo"-i sposta nella directory trash i files indicati senza"
echo" distinguere tra maiuscole e minuscole"
echo"-int sposta nella directory trash i files chiedendo"
echo" per ciuscuno conferma" }
paramnumber=$(($#)) #Numero di parametri passati allo script da riga di comando paramarray=($*) #Array contente i parametri passati allo script da riga di comando counter=0 noexec=0 #flag per sapere quando devo stampare il messaggio per la conferma dell'eliminazione
filecounter=0
fori=0 #fori = flag per l'opzione -i. Mi serve per sapere quando stampare il messaggio
#per la conferma dell'eliminazione. Vedere la voce -int nel case
if [ ! -d "$HOME/trash" ] #Controlla se esiste la directory trash nella home
then #se non esiste viene creata
mkdir "$HOME/trash"
fi
while [ ! "`expr match "${paramarray[$(($filecounter))]}" '\(-\)'`" = "-" ] && [ $filecounter -lt $# ]
do #Conta quanti file sono stati passati
filecounter=$(( $filecounter + 1 )) #da riga di comando
done
if [ $filecounter -eq 0 ]
then
echo "E' necessario specificare almeno un file"
usage
exit
fi
counter=$filecounter
while [ $counter -ne $paramnumber ]
do
case "${paramarray[$counter]}" in
-d)
nextvalidparam=`expr match "${paramarray[$(($counter + 1))]}" '\([0-9]*[0-9]\)'`
if [ ! -z $nextvalidparam ] #E' necessario eseguire IF annidati in quanto
then #se una stringa è NULL la bash se ne ha a male
if [ $nextvalidparam = ${paramarray[$(($counter + 1))]} ] #e non esegue tutti i confronti
then
commandstring=" -atime +${paramarray[$(($counter + 1))]}"$commandstring
else
echo "Il parametro per l'opzione -d non è valido"
usage
exit
fi
else
echo "Il parametro per l'opzione -d non è valido"
usage
exit
fi
;;
-s)
sizevalidparam=${paramarray[$(($counter + 1))]} #Primo controllo sul parametro dell'opzione
sizevalidparam=${sizevalidparam/",}"/""} #Guardo se ci sono
sizevalidparam=${sizevalidparam/",{"/""} #caratteri strani oltre a quelli
sizevalidparam=${sizevalidparam/"}"/""} #che mi interessano
sizevalidparam=${sizevalidparam/"{"/""}
sizevalidparam=${sizevalidparam/","/""}
sizeparam=`expr match $sizevalidparam '\([0-9]*[0-9]\)'`
if [ ! -z $sizeparam ]
then
if [ "$sizevalidparam" = "$sizeparam" ]
then
sizevalidparam=${paramarray[$(($counter + 1))]} #Metto il parametro dell'opzione
sizevalidparam=${sizevalidparam/",}"/""} #dentro un array per poter contare
sizevalidparam=${sizevalidparam/",{"/""} #se ci sono al massimo tre opzioni
sizevalidparam=${sizevalidparam/"}"/""}
sizevalidparam=${sizevalidparam/"{"/""}
sizevalidparam=${sizevalidparam/","/""}
array=( $sizevalidparam ) #Conversione in array per gestire meglio la stringa
if [ ${#array[@]} -le 3 ] # ${#array[@]} <- lunghezza dell'array
then #si possono accettare al massimo 3 argomenti per -s
sizeparam=${paramarray[$(($counter + 1))]}
if [ `expr match "$sizeparam" '\([0-9]\)'` ]
then
sizeparam=" -size "$sizeparam
fi
sizeparam=${sizeparam/",}"/" -size +"} #Formatto la stringa per renderla
sizeparam=${sizeparam/",{"/" -size -"} #adatta al comando "find"
sizeparam=${sizeparam/"}"/" -size +"}
sizeparam=${sizeparam/"{"/" -size -"}
sizeparam=${sizeparam/","/" -size "}
commandstring=$sizeparam""$commandstring
else
echo "Parametri non validi per l'opzione -s"
exit
usage
exit
fi
else
echo "Parametri non validi per l'opzione -s"
usage
exit
fi
else
echo "Parametri non validi per l'opzione -s"
usage
exit
fi
;;
-l)
commandstring=" -type l "$commandstring #Per i links
;;
-int)
commandstring=$commandstring" -ok mv {} $HOME/trash ;" #Per chiedere conferma
noexec=1
fori=1 #nello spostamento
;;
*)
if [ "`expr match "${paramarray[$(($counter))]}" '\(-\)'`" = "-" ] && [ ${paramarray[$(($counter))]} != "-i" ]
then
echo "Il predicato "${paramarray[$(($counter))]}" non è valido"
usage
exit
fi
;;
esac
counter=$(( $counter + 1 ))
done
if [ $noexec -ne 1 ] #Se non è presente l'opzione -int viene aggiunta in fondo alla stringa then #l'opzione -exec mv etc...etc.. per spostare i file senza conferma
commandstring=$commandstring" -exec mv {} $HOME/trash ;"
fi
counter=0
while [ $counter -ne $paramnumber ]
do
case "${paramarray[$counter]}" in
-i) #Trattato a parte perchè -iname richiede
noexec=2 #un parametro alla volta
for (( i=0;i<$filecounter;i++ )); do
commandstringtmp=""
commandstringtmp="find -iname "${paramarray[$((i))]}$commandstring
if [ $fori -eq 1 ]
then
echo "Sei sicuro di voler spostare il file "${paramarray[$((i))]}"? Premere 'S' o 's' per confermare"
fi
#echo $commandstringtmp
$commandstringtmp
done
;;
esac
counter=$(( $counter + 1 ))
done
if [ $noexec -ne 2 ]
then
for (( i=0;i<$filecounter;i++ )); do #Metto in testa alla stringa del comando i nomi dei file
commandstring=${paramarray[$((i))]}" "$commandstring #e successivamente il comando "find"
done
commandstring="find "$commandstring
if [ $noexec -eq 1 ] #Controllo per chiedere conferma nel
then # caso si sia usata l'opzione -int
echo"Sei sicuro di voler spostare i file specificati? Premere 'S' o 's' per confermare"
fi
#echo $commandstring
$commandstring fi
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